Il segreto del successo: adotta una mentalità vincente
A cura di: Dott.ssa Mariangela Lovecchio
In collaborazione con Dott.ssa Claudia Paradiso
"Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale: è il coraggio di continuare che conta"
Winston Churchill
La psicologia del successo è un campo di studio che si concentra sulle caratteristiche mentali e comportamentali delle persone che, nelle loro vite, raggiungono determinati obiettivi traducibili in esiti favorevoli; tali esiti coincidono col concetto di “successo” . L’aspetto che maggiormente incide sul raggiungimento del successo è rappresentato dal mindset , ovvero l’atteggiamento mentale che plasma le nostre percezioni e prospettive, influenzando il percorso di vita. La psicologia del successo punta all’adozione di un mindset positivo e flessibile , in quanto può trasformare le sfide in opportunità e rappresentare la chiave di volta per affrontare i cambiamenti e raggiungere il benessere personale e lavorativo.
Motiv-action e mindset
La motivazione rappresenta il motore dell’azione. In psicologia si definisce la motivazione come un processo interno che avvia, indirizza e mantiene attivo il comportamento dell’individuo per raggiungere uno scopo. Ciò che caratterizza i comportamenti motivati sono i bisogni che stanno alla base. Secondo lo psicologo A. Maslow , i bisogni possono essere distinti gerarchicamente in: bisogni fisiologici, di sicurezza e protezione, d’appartenenza e amore, di stima e autostima e di autorealizzazione. Lo “stato di carenza” di uno o più di questi bisogni attiva nell’individuo la spinta ad agire. Naturalmente, a determinare il soddisfacimento di un bisogno o il raggiungimento di un obiettivo, non è solo la motivazione in sé, ma anche una serie di credenze e convinzioni che sono connesse al modo in cui agiamo, comunichiamo e interpretiamo il mondo circostante. Tali convinzioni sono le fondamenta del mindset, per come lo ha definito la psicologa C. Dweck . Di fatto, esistono delle differenze tra coloro che hanno conseguito degli obiettivi importanti nella propria vita, così come vi sono delle differenze tra gli individui che non si sono arresi e tra coloro che hanno rinunciato alla realizzazione di uno scopo. E, contrariamente alle credenze popolari, non si tratta solo di talento o fortuna.
Molto dipende dal tipo di mindset che un soggetto possiede o decide di adottare. Questa predisposizione o atteggiamento mentale, viene modellata da apprendimenti, esperienze, credenze ed anche dalle valutazioni che ogni individuo fa di sé stesso. Pertanto, la forma mentis svolge un ruolo cruciale nel plasmare la propria prospettiva sulla realtà e, di conseguenza, il proprio modo di affrontare la vita.

Tipologie di mindset
Secondo Dweck, esistono due tipologie di mindset: la mentalità fissa o statica e la mentalità di crescita o dinamica. Intuitivamente, la mentalità statica riflette credenze rigide e innate sull’intelligenza, sulle abilità, sull’apprendimento e su molti altri ambiti della vita quotidiana; individui con una mentalità di questo tipo credono che le proprie qualità di base o il proprio talento, siano dei tratti fissi, innati e quindi sufficienti a generare il successo. Di conseguenza, per raggiungere un obiettivo, impegno, sforzo e sacrifici non sarebbero così importanti. Un mindset statico porta l’individuo a non rischiare, a restare nella propria comfort zone perché teme di poter fallire. D’altro canto, la mentalità di crescita riflette le stesse credenze, con la differenza però che talenti, abilità e intelligenze possano essere pensate come modificabili e flessibili, sviluppate e potenziate attraverso l’apprendimento, la perseveranza e la dedizione. Cervello e talento rappresentano, per questa forma mentis, solo il punto di partenza; il successo passa attraverso un percorso che conduce fuori dalla propria comfort zone, fatto di duro lavoro e resilienza, ma anche di errori da cui poter apprendere.
È possibile cambiare?
Se le esperienze di vita, l’ambiente in cui siamo cresciuti ed un dialogo interiore molto critico hanno favorito lo sviluppo di un mindset di tipo statico, non è detto che non si possa cambiare. Anzi, un primo passo per adottare una forma mentis più flessibile sta proprio nel concedersi la possibilità di compiere questo cambiamento. Secondo il lavoro di Dweck, è possibile sviluppare un mindset flessibile seguendo quattro passi fondamentali:
  1. Accogliere le sfide come opportunità di crescita e apprendimento, adattandosi al cambiamento e cercando costantemente dei modi per migliorare le proprie prestazioni.
  2. Impegno e dedizione : gli sforzi sono necessari per giungere alla padronanza. A prescindere dall’ambito di vita, è fondamentale pensare agli sforzi da compiere come a quegli aspetti che miglioreranno la nostra condizione, ai quali andare incontro.
  3. Resilienza : persistere di fronte alle avversità, pensare al fallimento come ad un contraccolpo che non è indicatore di inadeguatezza ma parte integrante del processo di apprendimento e miglioramento.
  4. Imparare da feedback e critiche : se accolti costruttivamente, questi possono essere degli strumenti preziosi per la crescita personale e professionale.
Il modo in cui pensiamo a noi stessi, ai nostri talenti e alla possibilità di poterci sempre migliorare, può farci uscire dalla comfort zone e indirizzarci sulla brillante strada del successo.
Bibliografia:
- Dweck, C. S., “mindset: how you can fulfil your potential”, Constable & Robinson, London, 2012
- Kapasi, A. & Pei, J. “mindset theory and school psychology”, Canadian journal of school psychology, 2022
- Yolles, M. & Fink, G. “An introduction to mindset theory”, Elsevier, 2013